9.2.05

Venezia, inseguimenti e labirinti


Scrive ElMar:
Lunedì pomeriggio è stato intensissimo e ricchissimo di racconti e di storie, abbiamo parlato di tante cose, da Shakespeare (Il mercante di Venezia) ad Amata per caso (che era uno dei regali di lettura natalizi) oltre ad una carrellata iniziale sugli argomenti RANDOM (soprattutto il tema del Disagio Psicologico, che era uno degli 8 proposti) perchè è arrivata Paola, insegnante di italiano e storia di Milano, alla quale a turno abbiamo raccontato cosa facciamo nel Gruppo, con sforamenti sul versante cinematografico e telefilmico. A questo proposito, quando poi la Kam ha suggerito come argomento futuro i Cartoni animati, io l'ho guardata allibita perchè avevo capito "Cartoline animate" e mi sembrava un tema davvero impossibile a trattarsi, da un punto di vista della ricerca bibliografica.
Ho poi appurato che in particolare alla Kam interessano soprattutto i finali delle serie televisive ("Com'è andata a finire tra Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo?") ma suppongo che ignorerò questo aspetto della questione, quando costruirò la bibliografia "Cartoni (e non cartoline) animati".
La Gi, che stava covando l'influenza, ha voluto sapere se, a monte del musical West Side story (che è stato accostato alla trama di Tre metri sopra il cielo, di cui si è ancora parlato) esiste un romanzo, e l'abbiamo cercato tanto nell'OPAC del Polo Bibliotecario quanto in internet, prima su Internetbookshop poi con una ricerca generica con Google: non abbiamo trovato nulla, ma se qualcuno ha notizie ce lo faccia sapere per favore. Un tema interessante potrebbe essere proprio quello del musical, no?
Alla LaTo, che ha finito l' "Io diviso" di Laing, non piace il suo nick: che ne dici di ToLa? No, non mi sembra che la cosa migliori. E semplicemente "La"? Troppo corto, forse. Bhe, prova a pensarci. A me è venuto in mente in questo istante "LaLa" come la canzone di Ashlee Simpson, ma forse per voi seriose è troppo frivolo? Ah, dimenticavo: naturalmente tornando su Tre metri sopra il cielo abbiamo (=hanno) illustrato la relativa polemica a Paola, e la Bi-Be ha animatamente discusso con Keren, che ha narrato la trama di Bruciata viva di Suad, a proposito di lieti fini, di realtà e di invenzione, di cuore-amore e storie romantiche.

Ognuno è rimasto sulle sue posizioni, alla fine.

Il tema che era saltato fuori la volta scorsa era, appunto, l'Inseguimento: ho pensato di svilupparlo sui tre versanti dell'Inseguimento (vero e proprio), del Labirinto e della città labirintica per eccellenza, e cioè Venezia: da qui siamo passate allo shakespeariano Mercante di Venezia, che fra l'altro riveste una straordinaria attualità anche per la vicinanza alla Giornata della Memoria (27 gennaio), essendo Shylock, uno dei protagonisti principali, un mercante ebreo. Ho raccontato la vicenda narrata nella tragedia, rivista di recente in una stupenda edizione curata dalla BBC, e Keren ha usato il termine antisemitismo, che io ho contestato nello specifico: a mio parere Shakespeare scrive e descrive (magnificamente) un quadro fedele della realtà e delle mentalità cinquecentesche, non tanto europee quanto britanniche, e la sua Venezia non è altro che una cornice di maniera, potrebbe anche chiamarsi Costantinopoli o Milano, non cambierebbe la sostanza. L'autore è straordinariamente oggettivo, ritrae personaggi (in inglese carachter) e situazioni come potrebbe fare un reporter, ed ogni tanto insinua didascalie personali che sono spesso sarcastiche, ma non forzano mai la visuale dell'insieme. In più, questa tragedia segna il trionfo della Donna, in questo caso Porzia, che con il suo sapere sbaraglia in tribunale l'avversario (il mercante ebreo, che formalmente ha ragione) non limitandosi a sconfiggerlo sul piano strettamente legale, ma facendo in modo che ne venga ordinata la confisca dei beni e mettendone a repentaglio la vita stessa.

Che ne dite se un incontro lo dedichiamo interamente al buon vecchio Billy Sh. e solo a lui?
N.B.: siccome siamo in confidenza, il signor William Shakespeare io oramai lo chiamo affettuosamente Billy Sh. (che suona un pò come "SCCC, zitto!")

Qua sotto trovate la bibliografia su Venezia, inseguimenti e labirinti, ma prima voglio citare la III° Figurativo del Liceo artistico B.Cassinari di Piacenza, che con il prof. A. Farinotti è stata qui la settimana scorsa: abbiamo letto ed interpretato ad alta voce il primo atto di Ricorda con rabbia di John Osborne, ed ho proposto al Gruppo di parlare di Rabbia nel prossimo incontro anche per la bella e stimolante prova recitativa fornita dai due ragazzi e dalla ragazza di questa classe che hanno recitato, rispettivamente, nei ruol
i di Jimmy, il marito, Cliff, l'amico di famiglia, ed Alison, la moglie. Raccontando quell'esperienza (il Gruppo s'è riunito al pomeriggio, la III° fig.ivo era stata in Aula il mattino) ho parlato della piéce teatrale e dei giovani angry men anni Cinquanta, che Jimmy, con il suo livore profondo e le sue ancora più profonde insicurezze, incarna in pieno, ed ecco il motivo della scelta per il tema del prosssimo incontro, che sarà LUNEDI 21 FEBBRAIO ALLE 14.30' in Aula Didattica come sempre: sarebbe simpatico che fossero presenti, della III° figurativo, almeno i tre attori di cui sopra.

- La morte a Venezia, di Thomas Mann (Einaudi 1991). Collocazione: NT MAN THO

- Il minotauro, di Fiedrich Dürrenmatt (Marcos y Marcos 1995). Collocazione: NT DUR FRI

- Il labirinto, di Frank M. Robinson; in: Le meraviglie del possibile. Antologia della fantascienza (Einaudi 1992). Collocazione: NA MER

- L'ultimo labirinto, di Arun Joshi (Zanzibar 1993). Collocazione: NI JOS ARU

- Una gara a inseguimento; in: I quarantanove racconti, di Ernest Hemingway (Einaudi 1961). Collocazione: NA HEM ERN

- Il ladro di Venezia, di Jane Langton (Bonnard 2004). Collocazione: NA LAN JAN

- Il libro dei labirinti: storia di un mito e di un simbolo, di Paolo Santarcangeli (Vallecchi 1967). Collocazione: MAGAZZ. 17E.08.11

A LUNEDI' PROSSIMO 21 FEBBRAIO ALLE 14.30' !

11 Commenti:

At 7:22 PM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

Io mi sono dimenticata di leggervi una cosa che avevo sottolineato sulla fotocopia dei tatuaggi eccetera, per manifestare ad alta voce la mia indignazione.
Ah, e vedo che non viene nemmeno citato "Matin brun", che nonostante io giudichi un racconto originale e molto bello nel suo usare questa metafora per parlare della discriminazione, non ha avuto successo. Mah.
E, adesso che ho commentato, vuoi smettere di puntarmi quel fucile alla tempia?
-Keren

 
At 2:46 PM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

Questo è un commento vagamente inc***oso di ElMar:
Anche Gli alberi (tema fra quelli proposti nella giornata random) che avevo scelto io è stato bellamente ignorato. Per non parlare della sventagliata di mitra della Kam sulla bibliografia di Pietre...........Hai domandato alla...mh..come la devo chiamare... bhe... La-La, sì, alla La-La per il suo nick? E comunque saranno almeno una mezza dozzina gli argomenti della volta scorsa che non ho nominato nel post, per il semplice fatto che o prendo appunti per ricordarmi tutto oppure ascolto ed intervengo.
ANYWAY siete tutte cortesemente pregate di postare (oltre che di commentare) visto che user e pw ce li avete da tempo immemorabile.
OH.

 
At 10:39 AM, Blogger il Bardo dice che...

Alla base di "West Side Story" non mi pare ci sia propriamente un romanzo. Gli autori hanno attinto al mio "Romeo e Giulietta".

Il Bardo

 
At 8:46 AM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

Senti caro Bardo aka Billy Sh. apprezzo anzi apprezziamo (plurale majestatis? Forse)la tua saggia precisazione, ma mi sai dire dove az** sta il tuo URL esatto? Quello che si visualizza dal commento non vale, dice che l'indirizzo non è più valido insomma. So what?
ElMar

 
At 12:37 PM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

Oh! Abbiamo qui anche Il Bardo in persona!
E...oh! E' cambiata la finestra dei commenti!

 
At 9:20 AM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

Sì, è cambiata. Sto sempre aspettando che si decidano a fare la traduzione della piattaforma, i signori di bloggers. Ma vedo ancora che è in inglese. OT: e cambiare il template? C'è l'opzione pick new nell'edit.
ElMar

 
At 3:40 PM, Anonymous ROB-GdL Segrate dice che...

Ciao Ciao,

eccomi! Dal GdL di Segrate, Roberto! Hi, Elmar, e ciao a tutti! Comincerò a seguirvi a distanza, a cercare di leggere qualcosa di ciò che proponete e accipicchia le tue bibliografie, Elmar, che interessanti! (te lo ripeto!) Ti do da aggiungere un titolo a quella dell'inseguimento: Alan Hollimghurst, "La stella di Espero" (Mondadori), credo 1995, in cui c'è una storia d'amore e di inseguimento niente male sotto un cielo... dove campeggia una bella Stella, la stella di Espero.
Per quanto riguarda i cartoni animati, anch'io vorrei sapere come è andato a finire "Mila e Shiro"! Speriamo sia finito bene e non come "Creamy", quando io e mia sorella, in quell'ultima puntata - cos'era? uno degli anni ottanta - ci mettemmo a piangere. Mah! Voglio vedere la bibliografia!!!
A presto, ciao a tutti!

 
At 12:57 PM, Blogger Kat dice che...

Ritiriamo in ballo il cinema, vi va?
A proposito di Bardi, di Venezia, di inseguimenti e labirinti...
Lo sapevate, per esempio, che Venezia è una delle location più utilizzate per i film? O che le opere di Shakespeare sono quelle che vantano più versioni cinematografiche?
Va beh, vado a pranzo poi magari vi regalo altre curiosità :)

 
At 10:22 AM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

altrochè se mi va! Il mio ultimo post su Cosette s'intitola Il Mercante di Venezia: ho potuto vederlo nel giro di poche settimane in due versioni, una televisiva curata dalla BBC e marcatamente teatrale, l'altra quella con Al Pacino. Quando siamo uscite io e la mia amica Anna ci siamo messe a contare quante sono le versioni cinematografiche di opere shakespeariane che abbiamo visto.
Mica facile.
ElMar

 
At 4:36 PM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

oh, recitare quanto è bello

 
At 12:17 AM, Blogger Clickbank Mall dice che...

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