21.9.04

Siamo tornate, ci siamo ritrovate, abbiamo parlato fra noi

Eccoci di nuovo qua: lunedì sei settembre scorso ci siamo trovate la mattina in Aula Didattica con C., una nuova amica, mentre G. mancava. Strano. Sono ricominciate le scuole ed i nostri appuntamenti saranno perciò d'ora in poi quindicinali, e non settimanali; abbiamo parlato a ruota libera di un pò di tutto quello che abbiamo letto durante le vacanze, per piacere o per dovere! Anche se c'è chi fa notare che la lettura coatta è aberrante e disincentivante al massimo, ed io concordo; per la prossima volta, giovedì 23 settembre alle 14.30' qua in biblioteca, abbiamo deciso di pubblicare direttamente sul blog la presentazione di ciascuna di noi, con relativo nick e profilo individuale, preferenze di lettura e non solo (ci sono parecchie incursioni sul televisivo...:=]). Netta la presenza del Codice da Vinci fra le letture estive, insieme ad una consistente rappresentanza (= Letture obbligate) di polizieschi d'area anglosassone, Agatha Christie ed Arthur Conan Doyle. Ma anche Isabel Allende ha trovato sostenitrici; io personalmente ho molto apprezzato, per alcuni buoni motivi che elenco sotto, il Giallo Mondadori n.1824, Il gatto che andava al cinema, di Lilian Jackson Braun (ma tit. orig.: The cat who brought down the house: imperscrutabili le linee di politica editoriale che conducono a certe scelte di traduzione), dal quale ho estratto il brano che indico più oltre. Ed ecco i buoni motivi del mio attaccamento a questo romanzo, che peraltro di "giallo" ha davvero molto poco:
1)la presenza di due gatti siamesi, K'ao Ko Kung detto Koko, e Yum Yum
2)la frequenza con cui vengono citate improbabili e strampalatissime pietanze della cucina californiana come questa, per esempio: Filetto di selvaggina alla griglia con pancetta affumicata, strudel con cavolo stufato e demi-glaze di ciliegie. E vorrei tanto che qualcuno mi spiegasse checcosè sta demi-glaze di ciliegie...
3)la bibliotecaria Polly Duncan, una dei protagonisti fissi dei romanzi della Jackson Braun, che spesso e volentieri parla del suo lavoro, come in questo brano che ho selezionato e distribuito in fotocopia lo scorso lunedì:
"... le biblioteche non sono più così divertenti come un tempo, vent'anni fa. Si diceva che le biblioteche trattavano solo libri! E la gente leggeva! Ora tutto è audio e video e computer e gente che ha fretta. Quello che un tempo era un ampio spazio tranquillo adesso è gremito di tutto tranne che di libri. Persino i volontari trovano che sia un lavoro meno attraente e vengono quando vogliono. Il pubblico viene a vedere le fotografie dei divi del cinema [si riferisce ad una mostra fotografica realizzata nei locali della biblioteca - n.d.r.] ma nessuno si presenta per un programma di lettura. Shirley [una sua collega bibliotecaria - n.d.r.] se ne sta andando! Suo figlio è proprietario della libreria di Lockmaster e lei andrà a lavorare lì. Io intendevo continuare, ma riuscirò a reggere ad altri cinque anni di frustrazioni? E se lascio cosa farò?"
Così fra un sospiro, un'interrogativo, una frustrazione, un gatto e l'autunno incombente, è saltato fuori l'argomento del prossimo incontro, che sarà: Di gatti e di nuvole (e acqua).
Scelto il tema, faccio una ricerca nell'OPAC (http://opac.biblioteche.piacenza.it) per parole chiave, e quindi vado a razzolare (=to browse) un pò nello Scaffale Aperto; il che significa due cose:
1)la bibliografia che distribuisco al Gruppo non è mai quella definitiva; o meglio, le fotocopie con i brani in lettura spesso contengono titoli che in bibliografia non ci sono. E viceversa. :=])
2)sono frequenti quindi le soprese: perchè nei testi si trovano titoli in più rispetto alla scelta iniziale.

Questi i titoli dei brani in lettura:
- Per i gatti:
- Gatti molto speciali, di Doris Lessing
- Il gatto in noi, di Wiliam Borroughs
- Il figlio del colono e il suo gatto, da: Fiabe e leggende di tutto il mondo. Fiabe islandesi
- Fiabe di gatti, da: Fiabe e leggende di tutto il mondo. Fiabe giapponesi
- Per le nuvole (e l'acqua):
- I nuvolario. Principi di nubignosìa, di Fosco Maraini
- Pioggia senza fine, di Ray Bradbury, in: Le meraviglie del possibile. Antologia della fantascienza
- Montezuma e il diluvio universale, leggenda della tribù Papago, in: Miti e leggende degli indiani d'America
- La goccia d'acqua, di Hans Christian Andersen, in: Fiabe

Nella bibliografia iniziale, accanto ai due libri citati di Doris Lessing e William Borroughs comparivano anche questi altri:
- Per i gatti:
- Gatti e misfatti, di Doreen Tovey
- I gatti non sono cani, di P.G. Woodhouse

- Per le nuvole (e l'acqua):
- Come la luna dietro le nuvole, di Carla Vasio
- Qualche nuvola, di Paco Ignacio Taibo 2
- Wladimir pittore di nuvole, di Rainer Maria Rilke
- Il re della pioggia, di Saul Bellow

Chi vuole può sbizzarrirsi ad indovinare i motivi delle esclusioni. E delle inclusioni.
Buone letture!

7 Commenti:

At 10:14 AM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

se volete leggere il commento a questo post andate a cercare in quello precedente... qualcuno lo ha messollì! de-hì-ahah! (risata HOMerica, nel senso simpsoniano del termine)

 
At 7:30 PM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

Oddio, ma la G. fa dei commenti impegnati e seri, io invece non so cosa dire...
Dunque...non ho ancora letto nessuna delle fotocopie perchè le ho dimeticate in biblioteca, comunque il tema dei gatti mi ispira molto, anche perchè amo i gatti, mentre invece quello delle nuvole non mi dice niente.
Ma questa è solo la mia opinione!
kereN

 
At 8:53 AM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

OT: qualcuno a caso mi sa dire come diavolo inserire le faccine qui? I need a link please!

 
At 8:55 AM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

epporcaccialamiseriaccia, mi dimentico sempre di firmare. Sono Glaucy, naturalmente. Aka, la bibliotecaria Maria Elena.

 
At 2:43 PM, Blogger Kat dice che...

Siamo quasi al prossimo incontro e io mi aspettavo commenti su quello di fine settembre :)
La pazienza è la virtù dei forti dicono, credo che mi iscriverò ai campionati mondiali di culturismo e porterò pazienza.

Kat

 
At 11:43 AM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

Scusa kat, allora perchè non ne fai uno tu? La Gi ne ha lasciato uno che riguarda l'ultimo incontro, nel post precedente però: bisogna cliccare lì. E io mi aspetto sempre che qualcuno incominci a lasciare commenti sui contenuti... ma non succede niente... [:D]

 
At 1:30 PM, Blogger Gruppo di Lettura dice che...

dato che l'ho scritto nella pagina sbagliata...e ci si "lamenta":))) perchè non scriva nessuno faccio notare la mia presenza anche di qui....va bene?
dai...ora vado!ciaooooo!
Gi.

 

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